#GiardiniVeneziani #FourGardensOneCommunity

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#GiardiniVeneziani #FourGardensOneCommunity, un InstaMeet di Ig.Veneto e Ig_Venice, communities ufficiali della galassia Ig_WorldClub, tenutosi a Venezia domenica 19 aprile 2015 con la visita del giardino Malipiero Barnabò, del giardino Carlo Scarpa presso la Fondazione Querini Stampalia, del giardino Nani Bernardo Lucheschi e del Giardino delle Sculture Nasher presso la Collezione Peggy Guggenheim guidati da Anna Toniolo, studiosa esperta dei giardini storici del Veneto e admin di Ig.Veneto.

#GiardiniVenezianiUn racconto verde, una passeggiata veneziana per scoprire giardini meno noti, difficilmente visitabili data la loro natura privata, e per riscoprire e gustare le atmosfere magiche di due giardini famosi.

A Palazzo Malipiero Barnabò veniamo accolti dalla proprietaria, Anna Barnabò, che ci riceve gioiosa e apre le porte del suo giardino segreto, uno dei pochi ad affacciarsi direttamente sul Canal Grande; ci racconta orgogliosa il suo amore per le rose, il lavoro di anni per dare al giardino l’aspetto attuale e la cura con cui sono stati scelti i colori dominanti, il bianco delle molte rose, che spicca su sfondi di intenso verde. Ci osserva, mentre incantati fotografiamo la monumentale esedra, mentre cerchiamo di trovare l’inquadratura migliore per trasmettere l’incanto delle sculture e dell’acqua che gioca con la luce del sole nella fontana.

imageIl tempo di salutare la nostra ospite e si riparte; nostra destinazione la Fondazione Querini Stampalia, per visitare il piccolo e bellissimo giardino progettato da Carlo Scarpa, uno dei maggiori architetti moderni. Ci accoglie Tiziana, fa gli onori di casa per la Fondazione. In maniera accattivante e precisa riesce a raccontarci la Storia di questa Fondazione, l’importanza dei suoi tesori, che la generosità dell’ultimo Querini, il Conte Giovanni, ha saputo donare a Venezia; la sua Biblioteca, che ha accolto intere generazioni di studenti veneziani e studiosi da ogni parte del mondo; il Museo, che conserva ancora il gusto e le scelte di collezionisti accorti come i Querini. Ci racconta i restauri degli anni Sessanta, dove il genio di Carlo Scarpa lascia un’impronta indelebile, tra conservazione, restauro e uso di nuovi materiali: il Futuro che entra, apre le porte della Fondazione ai nuovi linguaggi dell’Architettura e ci regala quel gioiello sospeso tra Venezia e Oriente, che è il Giardino Carlo Scarpa.

Il tempo di un piccolo buffet nella bella caffetteria e la passeggiata continua verso Dorsoduro, a scoprire il giardino di Palazzo Nani Bernardo.

Veniamo accolti dalla proprietaria, Elisabetta Lucheschi, che ci riceve festosa e ci invita a chinare la testa, evitando il maestoso tronco di un glicine secolare che separa di fatto il cortile in pietra dal grande giardino. Oltre il glicine, un affettuoso gatto nero ci guida tra palme e parterre di bosso, a esplorarne il disegno; il sole gioca con il fogliame delle ortensie e squarcia l’ombra dei vialetti perimetrali, mentre esploriamo ogni angolo del giardino. La proprietaria si racconta e si confronta con Anna Toniolo su nuove piantumazioni, gioie e difficoltà nelle cure, le accomuna lo stesso amore per i giardini.

Nasher Sculpture Garden - The Liquid PressAncora un giardino, a Dorsoduro, per concludere degnamente la nostra bella giornata: un Giardino d’Arte, quello della Collezione Peggy Guggenheim.

Maria Rita Cerilli, dall’Ufficio Stampa della Collezione Peggy Guggenheim, viene a raccontarci la storia del Palazzo, la storia della collezione che Peggy Guggenheim porta a Venezia, la storia di un palazzo incompiuto che, con l’arrivo della sua ultima proprietaria si trasforma in uno dei luoghi più iconici della Città. La spiegazione del giardino tocca molti aspetti, quello privato, raccontando il giardino come estensione dell’abitazione antistante, amato, curato e goduto per una vita intera. Negli anni, la Collezione esce dalla casa e inizia a popolare e arricchire anche il giardino, che diventa vero e proprio luogo d’Arte. Con la scomparsa di Peggy Guggenheim e l’arrivo della Fondazione Guggenheim, la casa acquista una funzione museale, aperta al pubblico e aperta a una importante programmazione culturale che rende necessario un aumento degli spazi, che vede accrescersi anche lo storico giardino. Noi passiamo un pomeriggio incantevole, a riprendere momenti di Verde e Cultura nel Giardino delle Sculture Nasher, e terminiamo felici la nostra bella giornata, con la promessa di ripetere questa bella esperienza.

 

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Giuseppe Boscaro

Giuseppe Boscaro junior aka Jason Bolkano è un’esperto di arte e antiquariato, convertito al WEB 2.0. In rete la sua anima un po’ barocca, un po’ illuminista ha intrapreso la via di Instagram per raccontare la città più "raccontata" del mondo. Iger e blogger appassionato, grazie alla profonda conoscenza della città e della laguna, crea percorsi inaspettati alla scoperta di Venezia . Consulenti d’eccellenza i suoi 4 gatti, rigorosamente veneziani. Parla veneziano, italiano, serbo e inglese.

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